Il diritto,
con visione.

Il racconto esteso di Leexè: la nostra idea di professione, le competenze, le persone, la sostenibilità e l’impegno civile.

www.leexe.it

Indice.

Brochure istituzionaleIndice ↑01/69

Sezione 01

Manifesto.

Chi siamo, come lavoriamo, che cosa ci muove.

ManifestoIndice ↑02/69

Manifesto - 01

Una comunità professionale.

Leexè nasce da un’idea precisa di professione: non una somma di competenze isolate, ma una comunità coesa, capace di condividere metodo, responsabilità e visione. Conosciamo la piccola e media impresa italiana come conosciamo realtà più strutturate e internazionali, e questa doppia prospettiva ci consente di leggere insieme concretezza operativa, complessità e trasformazione.

Non abbiamo scelto di occuparci di tutto. Abbiamo scelto di concentrarci su ciò che conosciamo a fondo, perché la specializzazione è un valore solo quando produce qualità, chiarezza e affidabilità per il cliente.

ManifestoIndice ↑03/69

Manifesto - 02

Come lavoriamo.

Per noi il diritto non è solo un insieme di regole, ma una pratica culturale. Interpretarlo e applicarlo significa leggere il presente, comprenderne i linguaggi e costruire soluzioni che abbiano senso nella realtà concreta in cui operano imprese, organizzazioni e individui.

Studiamo in modo continuo, con rigore, puntando all’eccellenza nella tecnica, nell’organizzazione e nella relazione. Crediamo che la qualità significhi anche tempestività, trasparenza, ascolto e capacità di accompagnare ogni cliente con precisione e misura, senza formalismi superflui ma con standard molto alti.

ManifestoIndice ↑04/69

Manifesto - 03

Innovazione e visione.

La specializzazione, da sola, non basta. L’iperspecializzazione diventa un limite quando impedisce di vedere il contesto, le connessioni e le conseguenze reali delle decisioni. Per questo coltiviamo competenze profonde, ma manteniamo uno sguardo ampio, capace di tenere insieme diritto, organizzazione, mercato, persone e trasformazione.

Investiamo in strumenti, processi e innovazione tecnologica per rendere il lavoro più accurato, più rapido ed efficace. Per Leexè l’innovazione non è un’etichetta: è un metodo concreto per migliorare la qualità del servizio e rispondere meglio alle domande del presente.

ManifestoIndice ↑05/69

Manifesto - 04

Impatto e responsabilità.

Assistiamo imprese e individui nelle attività proprie del diritto d’impresa, nelle strategie di sostenibilità e nella tutela dei diritti delle persone. Lo facciamo sapendo che dietro ogni organizzazione ci sono sempre relazioni, responsabilità, fragilità e possibilità di cambiamento.

Il nostro approccio all’impatto sociale è culturale e sostanziale. Si riflette nei principi del nostro codice etico, nelle scelte organizzative che adottiamo ogni giorno e nell’impegno diretto, individuale e collettivo, in iniziative ad alto impatto sociale.

ManifestoIndice ↑06/69

Sezione 02

Lo stile Leexè.

Cinque principi e quattro linee di intervento: il modo in cui il metodo diventa lavoro quotidiano.

Lo stile LeexèIndice ↑07/69

Lo stile Leexè

Cinque parole
che ci descrivono.

Coerenza

Applichiamo lo stesso standard a ogni caso, dal primo colloquio alla soluzione finale senza scorciatoie.

Impatto

La competenza diventa responsabilità quando crea valore per le persone, le organizzazioni e la comunità.

Innovazione

Tecnologie e processi al servizio di un lavoro più semplice, preciso e puntuale.

Rigore

Studiamo, ascoltiamo, costruiamo soluzioni: chiarezza e attenzione a ogni dettaglio, sempre.

Visione

Guardiamo oltre il singolo caso per cogliere il contesto, le connessioni e ciò che non è ancora visibile.

Lo stile LeexèIndice ↑08/69

Linee di intervento

Come interveniamo.

Quattro modi di stare accanto al cliente, trasversali a tutte le aree di competenza.

Contrattualistica

Costruiamo operazioni societarie, accordi commerciali e contratti pensati per reggere nel tempo: dalla singola clausola all'operazione straordinaria, con la stessa attenzione al dettaglio.

Consulenza

Affianchiamo imprese e persone nelle decisioni di ogni giorno: pareri, valutazioni, presidio normativo continuo - prima che un problema diventi un contenzioso.

Contenzioso e arbitrati

Quando la trattativa non basta, portiamo la stessa competenza specialistica in giudizio e negli arbitrati, nazionali e internazionali.

Formazione

Trasferiamo competenza a chi lavora dentro le organizzazioni, perché la conformità normativa non resti un adempimento isolato ma diventi cultura condivisa.

Lo stile Leexè

Metodo

Studio continuo, tecnica solida, organizzazione del lavoro e attenzione alla relazione.

Visione

Focus e competenza, ma senza paraocchi: affrontiamo ogni questione con profondità specialistica e sguardo ampio sul presente.

Innovazione

Strumenti, processi e innovazione tecnologica per rendere il lavoro più accurato, più rapido ed efficace.

Impatto

Una pratica capace di incidere sulla realtà, dentro e fuori lo studio, attraverso responsabilità, sostenibilità e impegno sociale.

Linee di interventoIndice ↑09/69

Sezione 03

Expertise.

Quattordici aree di competenza, presidiate con profondità specialistica e sguardo ampio.

ExpertiseIndice ↑10/69

Aree di attività - 01/14

AI, ICT.

AI Act, responsabilità algoritmica, contrattualistica ICT e governance dei sistemi digitali.

L'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali ridisegnano a velocità senza precedenti i confini della responsabilità, dell'organizzazione e del business. Siamo tra i primi studi in Italia con una practice dedicata: classificazione del rischio e conformità all'AI Act, governance dei dati e degli algoritmi, contrattualistica per lo sviluppo, l'acquisto e la licenza di sistemi AI e infrastrutture ICT.

Il nostro studio è tra i primi in Italia ad aver strutturato una practice dedicata e organica all'intersezione tra intelligenza artificiale, ICT e diritto, assistendo imprese tecnologiche, sviluppatori, investitori e istituzioni nella navigazione dell'AI Act europeo (Reg. UE 2024/1689) - il primo quadro normativo completo al mondo sulla regolazione dell'intelligenza artificiale. Operiamo su tutta la filiera: dalla classificazione del livello di rischio dei sistemi AI, agli obblighi di conformità per provider e deployer, dalla documentazione tecnica ai requisiti di trasparenza e spiegabilità, fino alla contrattualistica per sistemi cloud, software e infrastrutture digitali.

Sul fronte ICT affianchiamo imprese e organizzazioni nella gestione contrattuale e regolatoria della trasformazione digitale: contratti di sviluppo, licenza e manutenzione software, accordi SaaS e cloud, data governance, cybersecurity e continuità operativa, rapporti con i fornitori tecnologici e outsourcing IT. Gestiamo la relazione tra committenti e fornitori di tecnologia in un mercato dove l'innovazione corre più veloce del legislatore. La risposta giuridica a queste domande ha un valore economico enorme: siamo preparati a darla.

ExpertiseIndice ↑11/69

Aree di attività - 02/14

Danno e responsabilità.

Responsabilità civile contrattuale ed extracontrattuale, quantificazione del danno e contenzioso risarcitorio, in giudizio e in fase stragiudiziale.

La responsabilità civile è la materia in cui il diritto si misura con i fatti: la ricostruzione dell'evento, il nesso causale, l'onere della prova e infine la traduzione del pregiudizio in una somma. È un percorso in cui la competenza giuridica da sola non basta, e in cui la qualità dell'istruttoria conta più dell'eloquenza dell'atto. Assistiamo danneggiati, imprese e compagnie in materia di responsabilità medica e sanitaria, responsabilità professionale, danno da prodotto e da attività pericolose, responsabilità degli amministratori (D&O), danni da trattamento illecito di dati e da incidenti informatici, e circolazione stradale. Operiamo lungo tutto il percorso: dalla raccolta della prova alla negoziazione con le compagnie, dalla mediazione al giudizio, affiancando alla competenza legale la consulenza medico-legale specialistica nei casi in cui la quantificazione del danno alla persona è il vero terreno di confronto.

Il perimetro della responsabilità si sta ampliando in modo rapido e non sempre prevedibile. La nuova disciplina europea sulla responsabilità da prodotto difettoso estende la nozione di prodotto al software e ai sistemi di intelligenza artificiale e alleggerisce l'onere probatorio del danneggiato nei casi tecnicamente complessi. Parallelamente, le decisioni prese da sistemi automatizzati - nella selezione del personale, nella concessione del credito, nella gestione dei sinistri, nella diagnostica assistita - pongono la questione di chi risponda quando il danno nasce da un algoritmo: il fornitore, chi lo ha addestrato o chi lo ha adottato. Sul fronte della copertura, affianchiamo i clienti nell'analisi delle polizze prima che servano e nelle controversie sull'operatività della garanzia quando il sinistro si è verificato: esclusioni, massimali, clausole claims made e obblighi di denuncia sono il punto in cui la tutela promessa si dimostra reale o soltanto apparente.

Professionisti dell’area Paola Voghera

ExpertiseIndice ↑12/69

Aree di attività - 03/14

Commerciale e Societario.

M&A, governance societaria, joint venture, startup e operazioni straordinarie: assistenza legale per imprese ambiziose.

Le imprese crescono quando hanno al fianco consulenti che ne comprendono il progetto e sanno trasformare le esigenze di business in soluzioni giuridiche concrete ed efficaci. Il nostro studio offre assistenza legale completa in diritto commerciale e societario: dalla costituzione di società e dalla definizione degli assetti di governance, alle operazioni di M&A, fusioni e scissioni, agli accordi di joint venture e ai patti parasociali, fino alle ristrutturazioni societarie complesse e agli investimenti di private equity e venture capital. Assistiamo startup innovative, PMI in crescita e grandi gruppi industriali con la stessa attenzione al dettaglio e la stessa ambizione di risultato.

I temi emergenti ridefiniscono costantemente le responsabilità e le opportunità per le imprese contemporanee: l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi decisionali del Consiglio di Amministrazione e le relative responsabilità degli amministratori, gli obblighi ESG e di sostenibilità introdotti dalla CSRD, gli equilibri di genere negli organi sociali imposti dalla Legge 120/2011 (Legge Golfo-Mosca) e dalle crescenti pressioni degli investitori istituzionali in ottica di governance responsabile. Conoscere questi cambiamenti con anticipo è il modo migliore per trasformarli in opportunità strategiche.

Professionisti dell’area Katja Besseghini · Claudio Ceriani · Maria Grazia Colombo · Ivan Fossati · Francesca Arlia

ExpertiseIndice ↑13/69

Aree di attività - 04/14

Compliance e Responsabilità Amministrativa degli Enti.

Modelli organizzativi 231, sistemi di whistleblowing e programmi di compliance integrata per imprese di ogni dimensione.

La responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 è oggi uno dei profili di rischio più rilevanti per le imprese italiane. Un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) efficace non è un adempimento formale: è il presidio strutturale contro i rischi penali, reputazionali e operativi dell'impresa. Progettiamo e implementiamo Modelli 231 su misura per settore e dimensione aziendale, sistemi di whistleblowing conformi al D.Lgs. 24/2023 - che recepisce la Direttiva UE 2019/1937 - e programmi di compliance integrata che attraversano l'intera organizzazione, dal Consiglio di Amministrazione ai livelli operativi.

Il perimetro della responsabilità degli enti si amplia costantemente con l'introduzione di nuovi reati presupposto. L'AI Act europeo (Reg. UE 2024/1689) introduce significativi obblighi per le organizzazioni che sviluppano, distribuiscono o adottano sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio: dalla valutazione della conformità alla documentazione tecnica, dai requisiti di trasparenza alla supervisione umana. Affianchiamo i clienti nell'adeguamento proattivo, nell'aggiornamento degli Organismi di Vigilanza e nella formazione del personale. La compliance efficace riduce il rischio, abbassa i costi del contenzioso e genera fiducia: costruiamola insieme.

Professionisti dell’area Ivan Fossati · Sabrina Magni

ExpertiseIndice ↑14/69

Aree di attività - 05/14

Crisi e Risanamento d'Impresa.

Composizione negoziata della crisi, piani di risanamento e procedure concorsuali ai sensi del Codice della Crisi d'Impresa.

La crisi aziendale, affrontata tempestivamente e con gli strumenti giusti, può diventare il punto di partenza di una nuova stagione per l'impresa. Il nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (D.Lgs. 14/2019 e successive modifiche) ha profondamente rinnovato il quadro degli strumenti disponibili, introducendo la composizione negoziata della crisi, i piani di ristrutturazione soggetti a omologazione (PRO) e il concordato semplificato. Supportiamo le aziende in difficoltà finanziaria o operativa lungo tutto il percorso: dalla diagnosi precoce - fondamentale per preservare il valore aziendale - agli accordi con i creditori, dai piani attestati alle procedure concorsuali.

La nostra assistenza è multidisciplinare per definizione: le crisi aziendali raramente hanno una sola causa e quasi mai una sola soluzione. Integriamo nell'analisi i rischi reputazionali, di governance e operativi che spesso amplificano le difficoltà finanziarie, inclusi quelli derivanti da esposizioni regolatorie non presidiate o da investimenti tecnologici mal gestiti. Lavoriamo in stretto coordinamento con advisor finanziari, attestatori, revisori e management per costruire piani di risanamento credibili, sostenibili e condivisi da tutti gli stakeholder rilevanti, con l'obiettivo prioritario di preservare la continuità aziendale e i livelli occupazionali.

Professionisti dell’area Ivan Fossati · Francesca Arlia

ExpertiseIndice ↑15/69

Aree di attività - 06/14

Data Protection.

GDPR, data breach, DPO, DPIA e compliance privacy: consulenza dedicata a imprese e organizzazioni.

I dati personali sono la risorsa più preziosa dell'economia digitale e la loro protezione è, al tempo stesso, un obbligo normativo cogente e un investimento strategico nella fiducia degli stakeholder. Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR, Reg. UE 2016/679) e il D.Lgs. 196/2003 come novellato impongono alle organizzazioni un sistema articolato di adempimenti: dalla tenuta del Registro dei trattamenti alla redazione di informative e privacy policy conformi, dalla gestione strutturata dei data breach entro le 72 ore previste dall'art. 33 GDPR, alle nomine del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO) e dei responsabili del trattamento.

L'intelligenza artificiale amplifica esponenzialmente le questioni privacy su tutti i fronti: i sistemi di profilazione avanzata degli utenti, i large language model addestrati su dati personali, il riconoscimento biometrico, la geolocalizzazione continua e i sistemi di raccomandazione sono frontiere operative quotidiane per il nostro team, che può dialogare efficacemente con i team IT e i data scientist grazie a una competenza tecnico-giuridica integrata. Conduciamo Data Protection Impact Assessment (DPIA) complesse ai sensi dell'art. 35 GDPR, gestiamo i procedimenti innanzi al Garante per la Protezione dei Dati Personali e seguiamo con attenzione l'evoluzione della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'UE in materia di trasferimenti internazionali di dati verso Paesi terzi.

Professionisti dell’area Katja Besseghini · Alessandro Castioni

ExpertiseIndice ↑16/69

Aree di attività - 07/14

ESG, B-Corp, DEI e Welfare.

Certificazione B-Corp, adeguamento CSRD, politiche DEI e welfare aziendale: la sostenibilità come strategia giuridica.

La sostenibilità non è più una scelta volontaria: con la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD, Dir. UE 2022/2464) e il Regolamento sulla tassonomia delle attività sostenibili (Reg. UE 2020/852), è diventata un obbligo normativo progressivamente esteso a un numero crescente di imprese. Il nostro studio affianca le imprese nell'adeguamento agli obblighi di rendicontazione ESG, nel percorso di certificazione B-Corp - che richiede il soddisfacimento di standard rigorosi di impatto sociale e ambientale - e nella costruzione di modelli di welfare aziendale coerenti con i più elevati standard internazionali. Traduciamo i principi ESG in policy, contratti, strutture di governance e processi operativi concreti.

Integriamo la dimensione DEI - diversity, equity & inclusion - come asse strategico reale, lavorando su politiche di parità di genere, piani di inclusione, certificazioni di genere ai sensi della UNI/PdR 125:2022 e sistemi di misurazione dell'impatto sociale. L'AI usata nei processi HR, nella valutazione della supply chain e nei sistemi di reporting ESG è un terreno sensibile: i modelli algoritmici possono amplificare bias di genere e discriminazioni sistemiche, con implicazioni dirette sulla credibilità delle dichiarazioni di sostenibilità. Monitoriamo l'evoluzione regolatoria con attenzione e mettiamo i nostri clienti nelle condizioni di essere sempre un passo avanti rispetto ai requisiti emergenti.

Professionisti dell’area Ester Viola · Alessandro Castioni

ExpertiseIndice ↑17/69

Aree di attività - 08/14

Genere e Organizzazioni.

Parità di genere, diversity & inclusion e governance delle organizzazioni: consulenza strategica e certificazioni.

Le organizzazioni che investono in equità costruiscono ambienti più solidi, più attrattivi per i talenti e più resilienti nel tempo. La nostra practice dedicata a genere e organizzazioni si distingue per la capacità di integrare la consulenza giuridica tradizionale con una visione strategica sulle dinamiche di genere e sui temi diversity, equity & inclusion (DEI). Operiamo su pay gap analysis, politiche anti-discriminazione, procedimenti per discriminazione di genere o orientamento sessuale, e piani di parità di genere certificati ai sensi della UNI/PdR 125:2022 - lo standard italiano per la certificazione della parità di genere nelle organizzazioni.

Assistiamo le aziende nella governance degli algoritmi di selezione, valutazione e promozione del personale: strumenti sempre più diffusi nel recruiting e nella gestione HR, e sempre più al centro del dibattito regolatorio europeo per i rischi di discriminazione indiretta che possono generare. Lavoriamo inoltre sui bias nei sistemi di performance management e sulle discriminazioni nelle progressioni di carriera e nei sistemi di retribuzione variabile. Affianchiamo le imprese nell'adeguamento a questi nuovi standard, trasformando la compliance in vantaggio organizzativo concreto.

Professionisti dell’area Massimo Mascheroni · Ester Viola · Mariangela Tasca

ExpertiseIndice ↑18/69

Aree di attività - 09/14

Immobili e Retail.

Due diligence immobiliare, contratti di locazione commerciale, fondi immobiliari e operazioni di sviluppo e dismissione.

Il mercato immobiliare è un ecosistema giuridicamente complesso, in cui ogni operazione richiede competenza multidisciplinare e visione integrata. Il nostro studio assiste developer, investitori istituzionali, family office, fondi immobiliari e operatori retail in ogni fase del ciclo di vita di un asset: dall'acquisizione e dalla due diligence giuridica e urbanistica, alla negoziazione dei contratti con costruttori, progettisti e fornitori, dalla strutturazione dei veicoli di investimento (SPV, SICAF, fondi chiusi) alla valorizzazione e dismissione del patrimonio. Operiamo con piena padronanza degli strumenti contrattuali, urbanistici, fiscali e di governance rilevanti.

Nel retail real estate affianchiamo centri commerciali, high street retailer e operatori della grande distribuzione nella negoziazione di locazioni commerciali complesse, contratti di affitto d'azienda, operazioni di sale & leaseback e gestione dei portafogli in situazioni di crisi del conduttore o di ristrutturazione del debito. Seguiamo con attenzione le trasformazioni strutturali che la digitalizzazione dei consumi, l'e-commerce e i nuovi modelli di retail omnicanale stanno imprimendo al mercato degli spazi commerciali, offrendo ai clienti una consulenza capace di anticipare i cambiamenti di mercato prima che si traducano in contenziosi o perdite di valore.

Professionisti dell’area Maria Grazia Colombo · Giulia Giudice · Francesca Messi

ExpertiseIndice ↑19/69

Aree di attività - 10/14

IP, Digital & Social Media.

Proprietà intellettuale, tutela del marchio, diritti d'autore digitali e controversie sui social media.

Nell'economia dell'attenzione, brand identity e creatività digitale sono asset strategici che richiedono protezione attiva e competenza tecnica di alto profilo. Offriamo consulenza e assistenza legale completa in materia di proprietà intellettuale: registrazione e difesa di marchi nazionali, europei (EUIPO) e internazionali (WIPO), tutela del diritto d'autore su opere digitali, protezione di format editoriali, identità sonore, NFT e asset virtuali. Assistiamo creator, influencer, agenzie, piattaforme e imprese nella valorizzazione e nella difesa del proprio patrimonio immateriale.

Gestiamo le controversie legate ai social media con piena padronanza del quadro normativo europeo: dal Digital Services Act (Reg. UE 2022/2065) alle norme sulla pubblicità degli influencer, dalla diffamazione online alla contraffazione di marchi sui marketplace digitali. Quando l'AI generativa produce contenuti creativi pone domande radicalmente nuove sulla titolarità delle opere, sulla responsabilità dei provider e sulla concorrenza sleale: chi ha addestrato il modello su opere protette? Chi è il titolare dell'output? Siamo attrezzati per rispondere con argomenti giuridici solidi, aggiornati alle più recenti pronunce dell'EUIPO, della CGUE e delle autorità nazionali.

Professionisti dell’area Katja Besseghini · Alessandro Castioni · Roberto Cima · Riccardo Carella · Francesca Messi

ExpertiseIndice ↑20/69

Aree di attività - 11/14

Lavoro.

Consulenza giuslavoristica per aziende e lavoratori: licenziamenti, contrattazione collettiva, lavoro agile e controllo algoritmico.

Il rapporto di lavoro è il cuore pulsante dell'impresa e uno degli ambiti in cui il rischio legale è più elevato e più facilmente sottovalutato. Il nostro studio offre assistenza legale dedicata al diritto del lavoro per datori di lavoro, lavoratori e organizzazioni sindacali: dall'assunzione e dalla redazione dei contratti individuali, alla gestione dei licenziamenti individuali e collettivi, dalla contrattazione collettiva aziendale alle controversie innanzi al Tribunale del Lavoro. Operiamo in tutti i settori produttivi con la capacità di adattare la consulenza alle specificità contrattuali e organizzative di ciascun contesto.

Affrontiamo con competenza consolidata i temi che definiscono il diritto del lavoro contemporaneo: il controllo algoritmico dei lavoratori e i suoi limiti ai sensi dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori e del GDPR, il diritto alla disconnessione nel lavoro agile disciplinato dalla L. 81/2017, i sistemi di performance management basati su AI e la loro compatibilità con i principi di dignità, trasparenza e non discriminazione.

Professionisti dell’area Massimo Mascheroni · Ester Viola · Valentina Lombardo · Riccardo Carella · Mariangela Tasca

ExpertiseIndice ↑21/69

Aree di attività - 12/14

Persona, Famiglia e Minori.

Assistenza legale dedicata alle controversie familiari, alla tutela dei minori e alla protezione delle persone vulnerabili.

Dietro ogni vicenda familiare c'è una persona, con la sua storia, i suoi diritti e le sue fragilità. Il nostro studio offre assistenza legale dedicata al diritto di famiglia e al diritto minorile: dalla separazione consensuale e dal divorzio giudiziale, all'affido condiviso e alla responsabilità genitoriale, dall'amministrazione di sostegno alla tutela dei minori in situazioni di pregiudizio. Gestiamo procedimenti innanzi al Tribunale Ordinario, al Tribunale per i Minorenni e alla Corte d'Appello, con un approccio che integra rigore processuale e profonda attenzione alle dinamiche relazionali e al superiore interesse del minore.

Chi cerca un avvocato esperto in diritto di famiglia, tutela dei minori o amministrazione di sostegno troverà nel nostro studio competenza tecnica, esperienza concreta e una visione che mette sempre la persona al centro.

Professionisti dell’area Ester Viola · Mariangela Tasca

ExpertiseIndice ↑22/69

Aree di attività - 13/14

Terzo Settore.

Consulenza legale per ETS, fondazioni, imprese sociali e ODV: governance, compliance fiscale e Codice del Terzo Settore.

Il Terzo Settore italiano opera in un quadro normativo profondamente rinnovato dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), che richiedono competenza specifica, aggiornamento continuo e visione strategica per essere navigati con efficacia e senza rischi di decadenza dai benefici fiscali. Il nostro studio assiste Enti del Terzo Settore (ETS), fondazioni di partecipazione, Associazioni di Promozione Sociale (APS), Organizzazioni di Volontariato (ODV), imprese sociali e cooperative sociali nella governance interna, nella compliance fiscale - incluso l'accesso al regime agevolato ex artt. 82 e seguenti del CTS - e nella strutturazione di modelli organizzativi sostenibili nel lungo periodo.

Supportiamo i clienti nelle relazioni con le pubbliche amministrazioni e nelle procedure di co-programmazione e co-progettazione di servizi di interesse generale ai sensi dell'art. 55 del CTS, nell'accesso ai finanziamenti europei e nella gestione delle partnership con il settore privato, incluse le erogazioni liberali e il 5x1000. In un settore dove le questioni di genere, inclusione, innovazione sociale e impatto ambientale sono parte integrante della missione statutaria, portiamo una consulenza che sa coniugare il rigore giuridico con la sensibilità valoriale necessaria per comprendere le organizzazioni che assistiamo. L'impatto sociale non si improvvisa: si struttura con metodo.

Professionisti dell’area Katja Besseghini · Claudio Ceriani · Alessandro Castioni

ExpertiseIndice ↑23/69

Aree di attività - 14/14

Fisco e Pubblica Amministrazione.

Contenzioso tributario, pianificazione fiscale e assistenza nei procedimenti amministrativi, appalti e autorizzazioni.

Il diritto tributario e il diritto amministrativo sono aree in cui l'errore di valutazione può avere conseguenze rilevantissime per individui e imprese. Assistiamo i clienti nella pianificazione fiscale domestica e internazionale, nella gestione strutturata dei rapporti con l'Agenzia delle Entrate e nella difesa nel contenzioso tributario in ogni grado di giudizio: dalle Corti di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado fino alla Corte di Cassazione, sezione tributaria. La nostra consulenza non si limita alla difesa ex post: parte dalla prevenzione, strutturando operazioni e assetti societari con una logica di efficienza fiscale legittima e sostenibile.

Nel diritto amministrativo operiamo con la stessa profondità: dai procedimenti autorizzativi e concessori agli appalti pubblici ai sensi del D.Lgs. 36/2023 (nuovo Codice dei Contratti Pubblici), dalla responsabilità della pubblica amministrazione al diritto di accesso agli atti.

Professionisti dell’area Valentina Lombardo

ExpertiseIndice ↑24/69

Sezione 04

Settori.

Conosciamo il contesto in cui operi, non solo la norma che lo regola.

SettoriIndice ↑25/69

Le macro-aree

I contesti
in cui operiamo.

Editoria, media, proprietà intellettuale e tecnologia

Energia e risorse naturali

Industria e beni strumentali

Life sciences e healthcare

Persone, famiglie e patrimoni

Real estate, costruzioni e infrastrutture

SettoriIndice ↑26/69

Settori - 01/17

Assicurazioni.

La polizza è un testo destinato a essere letto due volte: quando si vende e quando si nega. È nella distanza fra queste due letture - la copertura promessa e la copertura effettivamente prestata - che nasce quasi tutto il contenzioso assicurativo.

Chi assistiamo

Compagnie e rappresentanze di imprese UE; broker, agenti e intermediari bancari e finanziari; imprese assicurate su rischi complessi (D&O, property, RC prodotto, cyber, rischi catastrofali); strutture sanitarie ed esercenti professioni sanitarie.

Esigenze ricorrenti

  • Redazione e interpretazione dei testi di polizza; clausole claims made e di delimitazione del rischio
  • Gestione dei sinistri, rivalse, coassicurazione e riassicurazione
  • Contenzioso, mediazione e negoziazione assistita
  • Contratti di distribuzione, reti agenziali e accordi di bancassicurazione
  • Product oversight and governance e progettazione dei prodotti
  • Protezione dei dati, modelli predittivi e uso dell'IA nell'assunzione e nella liquidazione
  • Assetti di governance e sistema dei controlli; supporto nei rapporti con IVASS

Il contesto

La riforma di Solvency II e la direttiva sul risanamento e la risoluzione delle imprese assicurative (IRRD) sono nella fase di recepimento, con effetti su requisiti patrimoniali, governance e pianificazione. L'obbligo di copertura dei rischi catastrofali per le imprese, la cui efficacia è stata scaglionata dalle proroghe fino al 2026, sta creando un nuovo mercato e, con esso, un nuovo contenzioso su perimetro della copertura, scoperti e indennizzabilità. La disciplina della responsabilità sanitaria completa il quadro degli obblighi assicurativi; DORA e l'impiego dell'IA aprono un ulteriore fronte di compliance.

Le criticità

  • Interpretazione delle clausole di delimitazione del rischio e ripartizione dell'onere della prova nel sinistro
  • Coperture catastrofali: qualificazione dell'evento, stato manutentivo e conformità edilizia del bene come presupposti dell'indennizzo
  • Responsabilità dell'intermediario per l'informazione e per l'adeguatezza del prodotto collocato
  • Coordinamento fra polizze e contratti d'appalto o di fornitura: garanzie, manleve e vincoli di indennizzo
  • Sinistri seriali, azioni collettive e gestione del rischio reputazionale

Expertise collegate

SettoriIndice ↑27/69

Settori - 02/17

Costruzioni, grandi opere e infrastrutture.

Nell'appalto pubblico la partita si decide due volte: in gara, dove i termini per reagire si contano in giorni, e in cantiere, dove il maggior costo si recupera soltanto se è stato documentato mentre accadeva. Assistere un'impresa di costruzioni significa presidiare entrambi i momenti, non solo il giudizio che ne segue.

Chi assistiamo

Imprese di costruzione e general contractor; consorzi, raggruppamenti temporanei e società di progetto; concessionari e gestori di infrastrutture; società di ingegneria e progettazione; committenti pubblici e privati; fornitori e installatori specialistici.

Esigenze ricorrenti

  • Partecipazione alle gare: requisiti, qualificazione, cause di esclusione, soccorso istruttorio
  • Avvalimento, subappalto, raggruppamenti e rapporti interni al consorzio
  • Esecuzione: varianti, sospensioni, riserve, revisione prezzi, collegio consultivo tecnico
  • Recesso, risoluzione, escussione delle garanzie e riequilibrio del contratto
  • Contenzioso davanti al giudice amministrativo, arbitrato e accordo bonario
  • Sicurezza sul lavoro, responsabilità dell'impresa e modelli organizzativi
  • Crisi d'impresa e continuità dei contratti in corso

Il contesto

Il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023) e il correttivo del 2024 hanno riscritto qualificazione, digitalizzazione delle procedure e revisione prezzi, divenuta strutturale e automatica per effetto degli interventi del 2025-2026 ed estesa ai contratti di servizi e forniture. La chiusura del ciclo PNRR concentra scadenze, collaudi e rendicontazioni, con un prevedibile picco di contenzioso su ritardi, penali e definanziamenti. La patente a crediti e l'intensificazione dei controlli in cantiere spostano il baricentro sulla responsabilità organizzativa dell'impresa.

Le criticità

  • Gestione delle riserve e prova del maggior costo: un onere documentale che va costruito in corso d'opera, non in giudizio
  • Squilibrio contrattuale con le stazioni appaltanti e trasmissione degli effetti della revisione prezzi lungo la filiera dei subappalti
  • Termini decadenziali brevissimi del rito appalti: la decisione sul ricorso va assunta in pochi giorni
  • Responsabilità solidale e controllo della catena dei subappalti su sicurezza, manodopera e regolarità contributiva
  • Tenuta finanziaria delle imprese e interferenza fra procedure concorsuali ed esecuzione dei contratti pubblici

Expertise collegate

SettoriIndice ↑28/69

Settori - 03/17

Editoria e media.

Nell'editoria il patrimonio dell'impresa è un archivio, e la sua redditività dipende da chi può utilizzarlo, a quali condizioni e con quali strumenti di reazione quando viene utilizzato senza titolo. L'intelligenza artificiale ha reso urgente questa domanda anche per contenuti pubblicati molti anni fa.

Chi assistiamo

Editori di quotidiani, periodici e libri; gruppi radiotelevisivi e produttori di contenuti; testate e piattaforme native digitali; agenzie di comunicazione e concessionarie di pubblicità; autori, giornalisti e collaboratori.

Esigenze ricorrenti

  • Contratti di edizione, cessione e licenza dei diritti; gestione degli archivi
  • Diritto connesso degli editori e negoziazione con le piattaforme
  • Utilizzo dei contenuti per l'addestramento di sistemi di IA e riserva dei diritti
  • Pubblicità, product placement, comunicazioni commerciali e sponsorizzazioni
  • Diffamazione, rettifica, diritto all'oblio e deindicizzazione
  • Protezione dei dati personali nell'attività giornalistica
  • Contenzioso sul diritto d'autore, antipirateria ed enforcement online
  • Rapporti di lavoro e collaborazioni nel settore

Il contesto

Il modello italiano di equo compenso per l'utilizzo online delle pubblicazioni giornalistiche, con il ruolo assegnato all'AGCOM, ha superato il vaglio della Corte di giustizia, rafforzando la posizione negoziale degli editori verso le grandi piattaforme. L'AI Act impone obblighi di trasparenza su contenuti generati e dati di addestramento, mentre la riserva dei diritti rispetto all'estrazione di testo e dati diventa un asset da gestire attivamente. Il DSA ridefinisce responsabilità e moderazione dei contenuti; prosegue il contenzioso su scraping e utilizzo non autorizzato degli archivi.

Le criticità

  • Monetizzazione dei contenuti verso piattaforme e sistemi di IA: come rendere opponibile la riserva dei diritti e come provarne la violazione
  • Diritti frammentati sugli archivi storici, spesso privi di catene documentali complete
  • Tempi del contenzioso reputazionale rispetto alla velocità di diffusione dei contenuti online
  • Confine mobile fra cronaca, tutela della riservatezza e oblio
  • Inquadramento dei collaboratori e impiego di contenuti generati automaticamente in redazione

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Settori - 04/17

Energia e rinnovabili.

Nelle rinnovabili il valore di un progetto coincide a lungo con un fascicolo autorizzativo: finché il titolo non è stabile, l'impianto resta un'ipotesi. Il lavoro legale serve a rendere quel titolo difendibile e a distribuire, fra chi costruisce, chi finanzia e chi acquista l'energia, rischi che si misurano in decenni.

Chi assistiamo

Sviluppatori e produttori indipendenti; fondi infrastrutturali e investitori industriali; utility, trader e società di vendita; contractor EPC e fornitori di componenti; comunità energetiche, enti locali e consorzi; imprese energivore che acquistano energia e sviluppano autoproduzione.

Esigenze ricorrenti

  • Due diligence, M&A e cessione di progetti ready to build e di portafogli in esercizio
  • Contrattualistica EPC, O&M, connessione alla rete, PPA fisici e finanziari
  • Project financing, garanzie e pacchetti di sicurezza
  • Contenzioso amministrativo; ricorsi avverso dinieghi e prescrizioni
  • Supporto contrattuale e documentale nei procedimenti autorizzativi e nei rapporti con Regioni ed enti
  • Profili patrimoniali e contrattuali degli incentivi; difesa nei procedimenti GSE di verifica e decadenza

Il contesto

Il quadro autorizzativo è stato riscritto dal Testo Unico FER (d.lgs. 190/2024) e dalla disciplina delle aree idonee, oggetto di successivi correttivi e di un contenzioso costituzionale e amministrativo tuttora vivo sul riparto di competenze fra Stato e Regioni. L'operatività del decreto FER X ha riaperto il mercato degli incentivi; crescono i PPA, lo storage - con i meccanismi di approvvigionamento della capacità - e le configurazioni di autoconsumo e comunità energetiche. Il percorso della delega sul nucleare apre inoltre un fronte regolatorio interamente nuovo.

Le criticità

  • Stratificazione e instabilità del quadro autorizzativo, con discipline regionali disallineate: il rischio permitting è il primo driver di valore e di contenzioso
  • Tempi amministrativi incompatibili con i cronoprogrammi contrattuali e finanziari: milestone, penali, decadenze
  • Procedimenti GSE di verifica, sospensione e decadenza degli incentivi, con impatti retroattivi sui piani economici
  • Opposizione locale, vincoli paesaggistici e contenzioso seriale davanti al giudice amministrativo
  • Allocazione dei rischi nei PPA di lungo periodo: profilo di produzione, cannibalizzazione dei prezzi, change in law

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Settori - 05/17

Enti del terzo settore, imprese sociali e filantropia.

Per un ente del terzo settore la qualificazione dell'attività non è un tema contabile: determina la fiscalità applicabile, i vincoli di governance e l'accesso ai rapporti con la pubblica amministrazione. È la ragione per cui uno statuto disallineato rispetto alla sua attività effettiva è, prima di tutto, un rischio economico.

Chi assistiamo

Associazioni e fondazioni, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale; imprese sociali e cooperative sociali; enti filantropici e fondazioni di erogazione; enti ecclesiastici con attività assistenziali, educative e sanitarie; enti pubblici che attivano rapporti di collaborazione; imprese che finanziano progetti sociali o costituiscono fondazioni corporate.

Esigenze ricorrenti

  • Costituzione, statuti, adeguamenti e operazioni straordinarie fra enti
  • Iscrizione e mantenimento nel RUNTS; rapporti con gli uffici competenti
  • Qualificazione delle attività di interesse generale e regimi fiscali applicabili
  • Co-programmazione, co-progettazione, accreditamento e convenzioni con la PA
  • Partenariati con le imprese, sponsorizzazioni ed erogazioni liberali
  • Lavoro, volontariato, sicurezza e responsabilità verso i beneficiari
  • Bilancio sociale, revisione, controlli interni e trasparenza
  • Responsabilità degli amministratori e modelli organizzativi 231

Il contesto

Dal 1° gennaio 2026 è pienamente operativo il regime fiscale del Codice del terzo settore, con il test di non commercialità, i regimi forfetari e il nuovo trattamento delle attività di interesse generale: molti enti stanno rivedendo statuti, contabilità e modelli di attività. Restano centrali il rapporto con la pubblica amministrazione secondo il modello dell'amministrazione condivisa e il coordinamento con le discipline speciali applicabili ai settori sportivo, scolastico e sanitario.

Le criticità

  • Riqualificazione delle attività come commerciali, con recuperi fiscali e contributivi anche su annualità pregresse
  • Statuti disallineati rispetto alle attività effettivamente svolte e ai requisiti del registro
  • Confine fra volontariato e lavoro, con contenzioso previdenziale e ispettivo
  • Responsabilità degli amministratori in enti privi di una struttura amministrativa adeguata
  • Accesso ai procedimenti di co-progettazione e tutela in caso di esclusione o revoca del contributo

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Settori - 06/17

GDO, retail e filiera agroalimentare.

Nella distribuzione il punto vendita è insieme un contratto, un immobile e un'autorizzazione: aprirlo significa muoversi tra scelta del sito, urbanistica commerciale, titoli edilizi, locazioni e rapporti con l'ente locale, e trasferirlo o chiuderlo apre questioni speculari. Accanto allo sviluppo della rete, il rischio si concentra sui rapporti con i fornitori e sulla conformità di ciò che arriva sullo scaffale.

Chi assistiamo

Catene della grande distribuzione e discount; centrali e gruppi d'acquisto; consorzi e affilianti in franchising; industria di marca e produttori di private label; operatori e-commerce; società di logistica e servizi della filiera.

Esigenze ricorrenti

  • Sviluppo della rete: acquisizione dei siti, urbanistica commerciale, autorizzazioni per medie e grandi strutture di vendita
  • Contratti di sviluppo e di appalto per la realizzazione dei punti vendita; permute, sale and lease back, contratti di gestione
  • Contratti di fornitura e disciplina delle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare
  • Private label, contratti di co-packing e responsabilità per il prodotto a marchio
  • Etichettatura, claim, sicurezza dei prodotti, ritiri e richiami
  • Promozioni, vendite sottocosto e pratiche commerciali scorrette
  • Franchising, affiliazione commerciale e reti di vendita
  • Locazioni commerciali, affitto e cessione di ramo d'azienda
  • Antitrust, concentrazioni e alleanze fra insegne
  • Appalti di logistica e servizi, con i profili di somministrazione illecita di manodopera
  • Protezione dei dati e programmi di fidelizzazione

Il contesto

Il regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR), applicabile dal 12 agosto 2026, incide su progettazione, riciclabilità, riuso e informazioni al consumatore, con ricadute contrattuali lungo l'intera filiera. La disciplina sui green claim e la direttiva sull'empowerment dei consumatori restringono il perimetro delle comunicazioni ambientali. La normativa sulle pratiche sleali nella filiera agroalimentare continua a generare attività ispettiva e sanzioni; resta un'area di rischio rilevante il contenzioso su appalti di logistica e utilizzo della manodopera.

Le criticità

  • Riequilibrio dei contratti di fornitura alla luce della disciplina sulle pratiche sleali: prassi consolidate sono divenute illecite
  • Responsabilità per la conformità dei prodotti a marchio proprio, che si sposta di fatto sul distributore
  • Claim ambientali e di sostenibilità: rischio sanzionatorio, azioni inibitorie e azioni collettive
  • Sviluppo immobiliare della rete: instabilità dei titoli commerciali ed edilizi, opposizione locale e ricorsi dei concorrenti contro le nuove aperture
  • Gestione della rete: contenzioso su locazioni, affiliazioni, cessioni di ramo d'azienda e chiusure
  • Rischio giuslavoristico e contributivo negli appalti di servizi e logistica

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Settori - 07/17

Insurtech e innovazione dei processi assicurativi.

L'automazione sposta il baricentro del rischio legale: quando la decisione di assumere un rischio o di liquidare un sinistro nasce da un modello, l'impresa deve poterla motivare, ricostruire e difendere a distanza di anni. È il punto in cui un progetto tecnologico smette di essere una questione organizzativa e diventa una questione di conformità e di prova.

Chi assistiamo

Compagnie e intermediari impegnati in programmi di digitalizzazione dei processi assuntivi e liquidativi; startup e scale-up insurtech e i loro investitori; MGA e agenzie di sottoscrizione; comparatori e broker digitali; società di gestione dei sinistri, loss adjuster e fornitori di tecnologia per il settore; operatori non assicurativi che distribuiscono coperture accessorie - retailer, piattaforme, e-commerce, mobilità, viaggi, banche; riassicuratori e fronting carrier.

Esigenze ricorrenti

  • Progetti di digitalizzazione dei processi assuntivi e liquidativi: disegno delle procedure, tracciabilità delle decisioni, tenuta documentale
  • Automazione dell'underwriting e dei flussi istruttori: presidi di conformità, controlli sull'output, ruolo del presidio umano
  • Sistemi antifrode: basi giuridiche del trattamento, banche dati, coordinamento con i profili penali e con i diritti dell'assicurato
  • Contratti con fornitori tecnologici e integratori: livelli di servizio, proprietà dei dati e dei modelli, reversibilità e uscita
  • Sottoscrizione delegata: binding authority, mandati, deleghe di liquidazione e controlli della compagnia
  • Embedded insurance: contratti con il distributore non assicurativo, informativa e struttura della remunerazione
  • Partnership con compagnie e riassicuratori; round di investimento, patti parasociali e operazioni di uscita
  • AI Act e sistemi automatizzati di pricing, assunzione e liquidazione; documentazione e governance dei modelli
  • Qualificazione dell'attività e perimetro dell'intermediazione; iscrizione al RUI e collaborazioni orizzontali
  • DORA, esternalizzazioni tecnologiche e continuità operativa

Il contesto

La digitalizzazione dei processi assicurativi ha superato la fase sperimentale ed è entrata nei flussi che decidono se un rischio si assume e se un sinistro si paga: è qui che il tema smette di essere organizzativo e diventa giuridico. L'impiego dell'intelligenza artificiale nell'assunzione, nella liquidazione e nell'antifrode entra nel perimetro dell'AI Act e si somma agli obblighi in materia di dati personali; DORA estende gli obblighi di resilienza operativa e rende la catena dei fornitori un tema contrattuale. Sul fronte distributivo, la vigilanza si concentra sulla qualificazione delle attività svolte da soggetti non iscritti, sulla trasparenza delle remunerazioni nei modelli embedded e sull'effettiva rispondenza del prodotto alle esigenze del cliente. Le coperture parametriche e i prodotti sui rischi emergenti - cyber, clima, mobilità - crescono più rapidamente della disciplina chiamata a governarli, mentre l'obbligo di copertura dei rischi catastrofali apre un mercato nuovo proprio sul segmento delle piccole imprese, dove il canale digitale è decisivo.

Le criticità

  • Automazione dell'iter liquidativo: il diniego prodotto da un processo automatizzato deve restare motivabile e difendibile davanti all'IVASS, all'arbitro e al giudice
  • Ricostruibilità del processo a distanza di anni: quando il sinistro arriva in giudizio, occorre poter dimostrare quali dati e quali regole hanno prodotto quella decisione
  • Sistemi antifrode e profilazione: equilibrio fra esigenze investigative, base giuridica del trattamento e diritti dell'assicurato
  • Responsabilità condivisa con il fornitore tecnologico quando l'errore nasce dal modello e non dalla decisione umana
  • Confine fra attività di intermediazione e mera segnalazione o attività tecnica: è il primo punto su cui si misura la tenuta di un modello di business digitale
  • Modelli embedded e prodotti parametrici: individuazione del distributore, responsabilità per l'informativa, distanza fra indennizzo calcolato e danno percepito

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Settori - 08/17

Istituti di pagamento, IMEL e fintech.

Nei pagamenti il modello di business e il perimetro autorizzativo si muovono a velocità diverse: l'innovazione arriva prima della norma che la qualifica. La domanda che precede ogni altra è se ciò che l'operatore sta facendo richieda un titolo, e di quale tipo - perché da quella risposta discende tutto il resto.

Chi assistiamo

Istituti di pagamento e IMEL; PSP, acquirer e gestori di circuiti; prestatori di servizi di informazione sui conti e di disposizione di ordini; prestatori di servizi in cripto-attività; fornitori tecnologici della filiera; imprese non finanziarie che integrano servizi di pagamento nel proprio modello di business.

Esigenze ricorrenti

  • Assetti di governance, sistema dei controlli interni, requisiti degli esponenti
  • Contratti di esternalizzazione, reti di agenti e distributori, responsabilità per la loro condotta
  • Trasparenza, contrattualistica con la clientela e gestione dei reclami; ABF
  • Contenzioso da frode e da operazioni non autorizzate
  • Presidi antiriciclaggio, adeguata verifica, segnalazione di operazioni sospette
  • Profili contrattuali della tutela dei fondi della clientela e dei presidi di segregazione
  • DORA: contratti con i fornitori ICT, gestione del rischio e segnalazione degli incidenti
  • Supporto documentale e contrattuale nelle istruttorie autorizzative e nei rapporti con la vigilanza

Il contesto

Il pacchetto PSD3/PSR ridisegna perimetro dei servizi, responsabilità per frode e accesso ai dati di pagamento. DORA è pienamente applicabile e ha reso la catena dei fornitori ICT un tema contrattuale prima ancora che tecnico. Il regolamento sui bonifici istantanei ha introdotto la verifica del beneficiario (Verification of Payee) e reso l'istantaneo uno standard obbligatorio. Il pacchetto antiriciclaggio europeo e l'avvio dell'AMLA spostano la vigilanza su base sovranazionale; MiCA struttura il mercato delle cripto-attività; prosegue il percorso dell'euro digitale.

Le criticità

  • Distanza fra modelli di business innovativi e perimetro autorizzativo: il rischio maggiore è operare, anche involontariamente, fuori perimetro
  • Responsabilità per le frodi da manipolazione dell'utente e ripartizione degli oneri fra prestatori
  • Rigore crescente della vigilanza su safeguarding, esternalizzazioni e presidi antiriciclaggio, con esiti ispettivi e sanzionatori
  • Contratti con fornitori tecnologici globali difficilmente allineabili alle clausole imposte dalla normativa
  • Governo della rete di agenti e distributori e responsabilità dell'istituto per la loro operatività

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Settori - 09/17

Meccanica e beni strumentali.

Una macchina resta sul mercato per decenni e il costruttore ne risponde per tutta la vita utile, anche quando è stata aggiornata, modificata o rivenduta. Condizioni generali di vendita scritte dieci anni fa reggono male un prodotto che oggi contiene software e che riceve aggiornamenti a distanza.

Chi assistiamo

Costruttori di macchine e linee di produzione; impiantisti e società di engineering; produttori di componenti, sistemi e automazione; distributori, agenti e service partner in Italia e all'estero; imprese utilizzatrici e committenti industriali; gruppi e fondi impegnati in operazioni di aggregazione del settore.

Esigenze ricorrenti

  • Condizioni generali di vendita e contratti di fornitura di beni strumentali: garanzie, penali, limitazioni di responsabilità
  • Contratti di appalto e installazione, collaudi, service, ricambi e contratti di manutenzione
  • Reti internazionali: agenzia, distribuzione, filiali e joint venture
  • Conformità e marcatura del prodotto, fascicolo tecnico, sicurezza e cybersicurezza della macchina
  • Responsabilità da prodotto, richiami, sinistri e coordinamento con le coperture assicurative
  • Tutela della tecnologia: brevetti, segreti commerciali, accordi con fornitori e dipendenti
  • Dogane, dazi, origine preferenziale, export control e prodotti dual use
  • Incentivi agli investimenti e crediti d'imposta; contenzioso con l'amministrazione finanziaria
  • Operazioni straordinarie, aggregazioni e passaggio generazionale

Il contesto

Due scadenze ravvicinate ridisegnano la responsabilità del costruttore. La nuova direttiva sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi (UE) 2024/2853, da recepire entro dicembre 2026, include software e servizi digitali connessi nella nozione di prodotto, estende la responsabilità agli aggiornamenti e alle modifiche sostanziali e alleggerisce l'onere probatorio del danneggiato. Il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, applicabile dal 20 gennaio 2027, introduce requisiti in materia di cybersicurezza, componenti di sicurezza software e macchine a comportamento evolutivo. Sul fronte commerciale, il nuovo assetto tariffario nei rapporti con gli Stati Uniti e la crescente rilevanza di export control e regole di origine incidono direttamente su prezzi, rese e clausole di ripartizione degli oneri doganali.

Le criticità

  • Condizioni generali di vendita risalenti, che non reggono né il nuovo regime di responsabilità né la logica del prodotto connesso
  • Aggiornamenti software e modifiche sostanziali: chi risponde della macchina dopo il retrofit e dove si colloca il confine con la nuova immissione sul mercato
  • Documentazione tecnica e tracciabilità: l'alleggerimento dell'onere probatorio a favore del danneggiato sposta il peso sulla capacità dell'impresa di dimostrare la conformità
  • Contratti di distribuzione e agenzia internazionali: legge applicabile, foro competente, indennità di fine rapporto
  • Dazi e regole di origine: allocazione contrattuale del rischio tariffario in forniture pluriennali già prezzate
  • Concentrazione su pochi clienti o fornitori e tenuta delle clausole di esclusiva e di continuità

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Settori - 10/17

Medical equipment e dispositivi medici.

Chi produce dispositivi medici ha davanti tre interlocutori contemporaneamente: un regolatore che decide se il prodotto può esistere, un acquirente pubblico che decide a quali condizioni comprarlo e un meccanismo di ripiano della spesa che può chiederne indietro una parte. La strategia legale deve tenere insieme i tre piani.

Chi assistiamo

Fabbricanti di dispositivi e apparecchiature elettromedicali; mandatari, importatori e distributori; società di service e manutenzione; strutture sanitarie pubbliche e private; sviluppatori di software medicale e soluzioni di digital health.

Esigenze ricorrenti

  • Gare pubbliche: capitolati, requisiti tecnici, accesso agli atti, ricorsi
  • Contratti di fornitura, service, comodato, noleggio e global service
  • Contenzioso su tetti di spesa, payback e contributi di settore
  • Responsabilità da prodotto, richiami e gestione dei sinistri
  • Codici etici e rapporti con professionisti e strutture sanitarie
  • Dispositivi con componenti di IA e trattamento di dati sanitari
  • Profili contrattuali e di responsabilità connessi alla qualificazione del dispositivo e alla marcatura CE
  • Gestione degli aspetti legali della vigilanza post-market, delle azioni correttive e dei richiami

Il contesto

La partita del payback resta il tema dominante: il Consiglio di Stato ha disposto la sospensione cautelare delle richieste relative al periodo 2015-2018, fissando l'udienza di merito a settembre 2026, e ha rimesso alla Corte costituzionale la questione sul contributo dello 0,75% del fatturato, mentre restano aperte le annualità successive. Il regime MDR/IVDR continua a produrre colli di bottiglia nella certificazione, con proroghe che spostano il problema senza risolverlo; il regolamento europeo sull'HTA e lo spazio europeo dei dati sanitari ridisegnano valutazione e accesso; l'AI Act si sovrappone al regime del dispositivo per il software medicale.

Le criticità

  • Esposizione finanziaria e incertezza contabile generate dai meccanismi di ripiano, con effetti su bilanci, affidamenti e operazioni straordinarie
  • Costi e tempi della certificazione MDR/IVDR, con rischio di uscita dal mercato di prodotti storici a basso margine
  • Capitolati di gara costruiti su specifiche tecniche non neutre: valutazione del ricorso in tempi molto ristretti
  • Sovrapposizione di discipline - dispositivo, intelligenza artificiale, dati sanitari, cybersicurezza - su uno stesso prodotto
  • Responsabilità lungo la catena distributiva e gestione coordinata di richiami e comunicazioni alle autorità

Expertise collegate

SettoriIndice ↑36/69

Settori - 11/17

Moda, accessori e beni di lusso.

Nella moda il marchio risponde di ciò che accade lontano da sé. Un valore costruito sull'immagine può essere rimesso in discussione da un laboratorio in subappalto di terzo livello, e la difesa non sta nelle clausole del contratto di fornitura ma nella capacità di dimostrare un controllo effettivo.

Chi assistiamo

Case di moda e marchi del lusso; produttori di calzature, pelletteria, occhialeria, gioielleria e accessori; façonisti, terzisti e imprese di distretto; distributori, retailer monomarca e piattaforme di e-commerce; licenzianti e licenziatari; fondi e investitori attivi nel settore.

Esigenze ricorrenti

  • Portafoglio marchi e design: deposito, sorveglianza, opposizioni, difesa della forma del prodotto
  • Contratti di licenza, collaborazioni, capsule e co-branding
  • Contratti di produzione e subfornitura: qualità, esclusive, proprietà di stampi e modelli
  • Distribuzione selettiva, franchising, concessioni di vendita e agenzia
  • Contraffazione ed enforcement online: dogane, marketplace, social e siti clone
  • Etichettatura, indicazione di origine e claim di sostenibilità
  • Presidi sulla filiera: audit dei fornitori, appalti, modelli 231, responsabilità dell'ente
  • Contenzioso: concorrenza sleale, imitazione servile, risoluzione dei rapporti distributivi
  • Comunicazione, influencer marketing e contratti con talent

Il contesto

La responsabilità del marchio sulla propria filiera è diventata il tema dominante del settore: le amministrazioni giudiziarie disposte dal Tribunale di Milano nei confronti di società del lusso per agevolazione colposa dello sfruttamento del lavoro presso i terzisti hanno spostato il baricentro dal controllo contrattuale al controllo effettivo, e la Procura ha esteso l'interlocuzione ai sistemi di controllo interno dei principali gruppi. Sul fronte del prodotto, il regolamento ecodesign e il passaporto digitale - con i tessili fra le prime categorie interessate - imporranno tracciabilità e informazioni verificabili, mentre prende forma la responsabilità estesa del produttore per i tessili. Il pacchetto Omnibus I ha ridefinito perimetro e tempi degli obblighi di due diligence di sostenibilità, senza attenuare la pressione penale e reputazionale sulla catena di fornitura.

Le criticità

  • Il controllo della filiera non si esaurisce nelle clausole contrattuali e nei codici di condotta: rilevano l'effettività degli audit e la reazione documentata alle criticità emerse
  • Esposizione a misure di prevenzione patrimoniale e a responsabilità dell'ente anche in assenza di condotte dolose dirette
  • Distribuzione selettiva e vendita online: equilibrio fra tutela dell'immagine di marca e limiti antitrust
  • Contraffazione e siti clone: efficacia dell'enforcement rispetto alla velocità di replicazione dell'illecito
  • Claim di sostenibilità e tracciabilità: la promessa commerciale diventa oggetto di verifica documentale e di contestazione
  • Cessazione dei rapporti di distribuzione e agenzia: indennità, gestione delle scorte, contenzioso transfrontaliero

Expertise collegate

SettoriIndice ↑37/69

Settori - 12/17

Oil & Gas.

Nel settore degli idrocarburi i contratti durano più a lungo delle regole che li governano. La questione ricorrente non è quale accordo le parti avessero raggiunto, ma come quell'accordo reagisce a un prezzo che cambia, a una sanzione che sopravviene, a un obbligo ambientale che nasce dopo la firma.

Chi assistiamo

Titolari di concessioni e permessi di ricerca e coltivazione; operatori midstream, trasporto e stoccaggio; trader e shipper; società di servizi, ingegneria e costruzione impianti; grandi consumatori industriali e clienti finali con contratti pluriennali.

Esigenze ricorrenti

  • Contratti di fornitura gas e GNL: revisione prezzi, take or pay, capacità, garanzie
  • Contenzioso e arbitrato, anche internazionale, su contratti di lungo periodo
  • Responsabilità ambientale, bonifiche, ripristini e decommissioning
  • Compliance su sanzioni internazionali, export control e antiriciclaggio
  • Profili contrattuali e di responsabilità connessi a titoli minerari, concessioni e autorizzazioni ambientali
  • Ricadute contrattuali degli obblighi su emissioni, CBAM e rendicontazione di sostenibilità

Il contesto

La pressione regolatoria si sposta dal prodotto alla misurazione delle emissioni: il regolamento UE sul metano impone monitoraggio, rilevazione e riparazione delle perdite lungo la catena, comprese le importazioni, mentre il CBAM entra nella fase operativa con le semplificazioni introdotte nel 2026. Sanzioni e sicurezza degli approvvigionamenti restano un fattore contrattuale strutturale; il decommissioning delle piattaforme e la riconversione degli asset diventano un tema di responsabilità e di costi da presidiare per tempo.

Le criticità

  • Clausole di revisione prezzi, hardship e forza maggiore messe alla prova dalla volatilità e dagli interventi pubblici
  • Convivenza fra contratti di durata molto lunga e mutamenti normativi: la clausola di change in law è spesso il vero oggetto della lite
  • Responsabilità ambientale pluridecennale e perimetro degli obblighi di ripristino, anche in caso di trasferimento degli asset
  • Rischio sanzionatorio su controparti, intermediari e catene di fornitura
  • Contenzioso su accise, royalties e oneri di sistema

Expertise collegate

SettoriIndice ↑38/69

Settori - 13/17

Persone, famiglie e patrimoni.

Nelle vicende familiari il diritto arriva quando la relazione si è già incrinata, ma le decisioni che contano - come è intestato il patrimonio, come è governata l'impresa di famiglia, chi deciderà per chi non potrà più farlo - sono state prese anni prima, spesso senza immaginare che avrebbero avuto effetti giuridici.

Chi assistiamo

Famiglie imprenditoriali e titolari di partecipazioni; persone che affrontano separazione, divorzio o successione; amministratori di sostegno, tutori e familiari di persone non autosufficienti; titolari di patrimoni immobiliari e mobiliari; fondazioni di famiglia ed enti filantropici familiari.

Esigenze ricorrenti

  • Passaggio generazionale: patti di famiglia, holding, patti parasociali, governance dell'impresa familiare
  • Successioni, testamenti, divisioni ereditarie e contenzioso successorio
  • Separazione, divorzio, accordi patrimoniali e affidamento dei figli
  • Tutela delle persone vulnerabili: amministrazione di sostegno, protezione dei minori, pianificazione delle scelte di cura
  • Strumenti di segregazione e protezione del patrimonio; trust e vincoli di destinazione
  • Gestione del patrimonio immobiliare familiare e rapporti fra comproprietari
  • Fiscalità di successioni e donazioni
  • Filantropia familiare: fondazioni, erogazioni, progetti di lungo periodo

Il contesto

Il passaggio generazionale è il tema che tiene insieme i due piani, quello personale e quello d'impresa: una quota rilevante delle imprese italiane sta affrontando un cambio di guida, e le regole della successione incrociano quelle della governance societaria in un punto in cui gli errori sono difficili da correggere. Cresce parallelamente l'attenzione alla protezione delle persone non autosufficienti, con un ricorso sempre più ampio all'amministrazione di sostegno rispetto agli istituti tradizionali e alla pianificazione anticipata delle scelte di cura e di gestione patrimoniale.

Le criticità

  • Assetti proprietari stratificati nel tempo senza un disegno unitario, che emergono come problema solo al momento della successione
  • Sovrapposizione fra ruoli familiari e ruoli societari: il conflitto personale si scarica sulla governance dell'impresa
  • Strumenti di protezione del patrimonio adottati troppo tardi, quando sono già aggredibili
  • Tutela dei soggetti vulnerabili: equilibrio fra esigenze di protezione e rispetto dell'autodeterminazione
  • Contenzioso familiare e successorio: tempi lunghi e costi relazionali che spesso superano il valore economico in gioco

Expertise collegate

SettoriIndice ↑39/69

Settori - 14/17

Proprietà industriale e brevetti.

Nella proprietà industriale le decisioni che contano si prendono prima che esista una controversia: dove depositare, se restare nel sistema unitario, che cosa pubblicare e quando. All'arrivo della diffida, il margine di manovra è quello che ci si è costruiti anni prima.

Chi assistiamo

Imprese manifatturiere e deep tech; produttori di dispositivi medici e apparecchiature; università, spin-off ed enti di ricerca; startup in fase di raccolta, dove il portafoglio di privative concorre alla valutazione; imprese destinatarie di diffide e azioni inibitorie.

Esigenze ricorrenti

  • Strategia di protezione: brevetti, modelli, marchi e segreti commerciali
  • Freedom to operate, pareri di validità e di contraffazione
  • Contratti di ricerca, licenza, coesistenza e trasferimento tecnologico
  • Titolarità delle invenzioni dei dipendenti e dei ricercatori universitari
  • Opposizioni davanti all'EPO e azioni di nullità
  • Contenzioso cautelare e di merito; descrizione, sequestro, inibitoria
  • Enforcement doganale e contrasto alla contraffazione online
  • Profili antitrust, licenze FRAND e standard essenziali

Il contesto

Il Tribunale unificato dei brevetti è ormai una realtà consolidata e la sezione centrale di Milano ha reso l'Italia una sede rilevante del contenzioso brevettuale europeo, con effetti sulla scelta del foro e sulla strategia di opt-out. La riforma italiana della proprietà industriale ha modificato la titolarità delle invenzioni dei ricercatori. Nei settori a ciclo di innovazione rapido cresce il peso del segreto commerciale rispetto al brevetto; l'IA solleva questioni nuove sulla paternità dell'invenzione e sulla brevettabilità delle soluzioni assistite.

Le criticità

  • Decisioni strategiche irreversibili assunte molto presto - opt-out, primo deposito, pubblicazioni scientifiche - con effetti di lungo periodo
  • Azioni inibitorie transnazionali rapide, che comprimono drasticamente i tempi di reazione
  • Titolarità nelle collaborazioni università-impresa e nei rapporti con fornitori e consulenti
  • Tutela del know-how alla cessazione dei rapporti con il personale chiave
  • Costo del contenzioso brevettuale e sua sostenibilità per le imprese di media dimensione

Expertise collegate

SettoriIndice ↑40/69

Settori - 15/17

Real estate.

Un immobile vale quanto vale il suo titolo: la conformità urbanistica ed edilizia, il vincolo che nessuno aveva rilevato, la prestazione energetica che oggi entra nel prezzo. Gran parte del lavoro consiste nel far emergere queste variabili prima del closing, quando sono ancora negoziabili.

Chi assistiamo

Fondi immobiliari, SGR e SIIQ; developer e società di sviluppo; famiglie imprenditoriali e holding patrimoniali; catene retail e operatori dell'ospitalità in qualità di conduttori; banche, servicer e investitori in crediti garantiti da immobili.

Esigenze ricorrenti

  • Due diligence immobiliare, urbanistica e ambientale; verifica dei titoli
  • Compravendite, conferimenti, operazioni su società immobiliari e fiscalità indiretta
  • Locazioni commerciali, contratti di gestione alberghiera e formule ibride
  • Urbanistica, convenzioni, permessi di costruire e rigenerazione urbana
  • Finanziamenti ipotecari, ristrutturazioni del debito, escussione delle garanzie
  • Contenzioso: appalti privati, vizi costruttivi, morosità, procedure esecutive

Il contesto

L'adeguamento alla direttiva UE 2024/1275 (EPBD, cosiddetta "case green") - con il recepimento italiano in ritardo rispetto alla scadenza di maggio 2026 - porta la prestazione energetica dentro il valore e la commerciabilità dell'immobile, con effetti su prezzo, garanzie contrattuali e programmi di investimento. Le code del superbonus continuano a generare contenzioso su crediti, cessioni e responsabilità professionali; le locazioni brevi sono ormai un settore regolato; ESG e obblighi di rendicontazione influenzano le scelte di portafoglio.

Le criticità

  • Incertezza urbanistica e rischio di annullamento o autotutela sui titoli edilizi, con impatti su cantieri già finanziati
  • Irregolarità edilizie pregresse che emergono in due diligence e bloccano il closing o impongono garanzie e indennizzi
  • Gestione dei crediti fiscali contestati e delle responsabilità solidali nelle catene di cessione
  • Rinegoziazione delle locazioni, adeguamento dei canoni e gestione della morosità
  • Rischi ambientali e catastrofali, anche in relazione ai nuovi obblighi assicurativi in capo alle imprese

Expertise collegate

SettoriIndice ↑41/69

Settori - 16/17

Software e ICT.

Nel software il prodotto è anche un insieme di licenze, dati e responsabilità. La crescita sul mercato di una soluzione innovativa passa da contratti scalabili e da una governance della proprietà intellettuale coerente con il modello di business: è il momento in cui una scelta di licenza o una clausola di titolarità smette di essere un dettaglio tecnico e diventa un elemento di valutazione dell'azienda.

Chi assistiamo

Software house e sviluppatori; provider SaaS e PaaS, data center e servizi gestiti; system integrator e società di consulenza IT; startup e scale-up tecnologiche e i loro investitori; imprese utenti impegnate in progetti di trasformazione digitale; pubbliche amministrazioni committenti.

Esigenze ricorrenti

  • Licenze, contratti di sviluppo, manutenzione, contrattualistica SaaS e livelli di servizio
  • Titolarità del codice, compliance open source, escrow del sorgente
  • Trattamento dei dati personali, accordi di responsabile, trasferimenti internazionali
  • NIS2, Cyber Resilience Act e - per la filiera finanziaria - DORA
  • AI Act e governance dei sistemi di intelligenza artificiale
  • Contratti di distribuzione, reseller e partnership tecnologiche
  • Tutela del know-how, patti di non concorrenza e invenzioni dei dipendenti
  • Operazioni di investimento ed exit: due diligence su proprietà intellettuale, dati e contratti; garanzie e patti parasociali
  • Contenzioso su progetti non andati a buon fine e recupero dei corrispettivi

Il contesto

Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale è entrato nel vivo: gli obblighi di trasparenza si applicano dal 2 agosto 2026, mentre il pacchetto "digital omnibus" ha differito al dicembre 2027 e all'agosto 2028 le regole sui sistemi ad alto rischio; in Italia il quadro si affianca alla legge nazionale sull'intelligenza artificiale. Il Data Act ha reso obbligatorie interoperabilità, portabilità e uscita dai servizi cloud; il Cyber Resilience Act introduce requisiti di sicurezza per i prodotti con elementi digitali, con i primi obblighi di segnalazione dal settembre 2026; NIS2 estende gli obblighi organizzativi alla catena di fornitura.

Le criticità

  • Contratti standard dei fornitori globali che non reggono il confronto con obblighi normativi cogenti (Data Act, DORA, NIS2)
  • Titolarità e tracciabilità del codice generato con strumenti di IA e conformità delle licenze open source
  • Allocazione della responsabilità nei progetti complessi: la lite nasce quasi sempre dalla definizione dei requisiti, non dalla tecnologia
  • Uso dei dati dei clienti per addestrare modelli: base giuridica, informativa e clausole contrattuali
  • Incidenti di sicurezza e sovrapposizione di obblighi di notifica verso autorità diverse

Expertise collegate

SettoriIndice ↑42/69

Settori - 17/17

Trading on line e mercati finanziari.

Nei servizi di investimento online il contenzioso arriva sempre dopo una perdita, ma si decide su documenti formati molto prima: profilatura, informativa, avvertenze, tracciabilità degli ordini. La difesa dell'intermediario si costruisce nella fase contrattuale, non nella memoria di risposta.

Chi assistiamo

SIM, banche e intermediari che operano su canale digitale; broker e piattaforme di negoziazione; società di consulenza finanziaria e gestori; emittenti e società quotate o in fase di quotazione; investitori retail e professionali nella fase di reclamo e contenzioso.

Esigenze ricorrenti

  • Contenzioso ACF, ABF e giudiziario; azioni collettive
  • Profilatura della clientela, adeguatezza e appropriatezza; documentazione del processo
  • Comunicazioni commerciali, marketing digitale e attività di affiliati e creator
  • Product governance, target market e politiche di remunerazione e incentivi
  • Contrasto all'abusivismo finanziario, tutela del marchio e dei domini
  • Obblighi informativi e gestione dei procedimenti che coinvolgono l'intermediario
  • Profili contrattuali e organizzativi dell'operatività transfrontaliera in ambito UE

Il contesto

La revisione MiFIR/MiFID II e la Retail Investment Strategy ridefiniscono trasparenza dei costi, value for money e regole su inducements e comunicazioni commerciali, con impatto diretto sui modelli distributivi digitali. MiCA e DORA ampliano il perimetro degli obblighi; la disciplina italiana di sostegno alla quotazione e il Listing Act europeo hanno alleggerito alcuni oneri degli emittenti. Resta elevata l'attenzione delle autorità sull'abusivismo e sulla promozione di servizi finanziari tramite social network e influencer.

Le criticità

  • Onere probatorio e documentale nel contenzioso con l'investitore retail: la difesa si costruisce nella fase contrattuale e informativa, non dopo la perdita
  • Comunicazioni commerciali e condotta di affiliati e creator: rischio sanzionatorio e reputazionale non delegabile
  • Operatività transfrontaliera di piattaforme non autorizzate; siti clone e uso illecito del marchio
  • Profilatura automatizzata e algoritmi nella consulenza, con implicazioni sotto AI Act e GDPR
  • Eventi di mercato estremi e malfunzionamenti della piattaforma: reclami seriali e gestione della crisi

Expertise collegate

SettoriIndice ↑43/69

Sezione 05

Le persone.

I professionisti che compongono la comunità Leexè.

Le personeIndice ↑44/69

Le persone

KB

Katja Besseghini.

Partner

Avvocata cassazionista, è fondatrice di Leexè.

In decenni di attività professionale a stretto contatto con il mondo imprenditoriale - dalla media impresa nazionale ai grandi gruppi multinazionali - ha maturato una solida familiarità con le dinamiche aziendali, tanto sul piano commerciale quanto su quello della compliance. Il suo profilo si distingue per una profonda conoscenza dell’industria dei beni di consumo, del commercio elettronico e delle nuove forme di marketing digitale.

Lingue: Italiano, Inglese, Francese - katja.besseghini@leexe.it

CC

Claudio Ceriani.

Partner

Avvocato cassazionista, fondatore di SCF Studio legale, ora Leexè.

Ha maturato una vasta esperienza nel campo del contenzioso e del commercio internazionale e, sopra ogni altra cosa, riesce a essere a fianco dell’imprenditore in ogni scelta tattica e strategica, condividendone le responsabilità e coniugando il punto giuridico con la necessità di concretezza e rapidità.

Lingue: Italiano, Inglese, Francese - claudio.ceriani@leexe.it

Le personeIndice ↑45/69

Le persone

MG

Maria Grazia Colombo.

Partner

Maria Grazia opera da oltre 20 anni nel settore del real estate.

Nel corso degli anni ha assistito svariati retailer, italiani e stranieri, del mondo dei beni di lusso, dell’IT, del fast fashion, del pet care e del settore drugstore nel loro sviluppo immobiliare sul territorio italiano. La consulenza prestata consiste nell’assistenza legale nel corso delle trattative volte alla stipulazione di locazioni, affitti di ramo d’azienda, affidi in gestione di reparto e contratti collaterali, quali accordi di key-money.

Lingue: Italiano, Inglese, Francese - mgrazia.colombo@leexe.it

IF

Ivan Fossati.

Partner

Si è laureato a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1995 ed è avvocato in Milano dal 1998.

Ha conseguito un Master in Diritto dell’Arbitrato presso la Camera Arbitrale di Milano. Ha maturato la propria esperienza in studi legali di primaria importanza: Studio Legale Avvocato Giuseppe Iannaccone, NCTM e Studio Legale Montanari Brescia e Associati.

Lingue: Italiano, Inglese - ivan.fossati@leexe.it

Le personeIndice ↑46/69

Le persone

MM

Massimo Mascheroni.

Partner

Avvocato cassazionista.

Da oltre vent’anni affianca imprese industriali e commerciali, italiane ed estere, in ambito societario, commerciale, del lavoro e delle nuove tecnologie. La sua attività combina una solida competenza giuridica con una profonda conoscenza delle dinamiche d’impresa, maturata nel corso di una lunga esperienza di consulenza continuativa a favore di società appartenenti a gruppi nazionali e internazionali.

Lingue: Italiano, Inglese - massimo.mascheroni@leexe.it

EV

Ester Viola.

Partner

Si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli, con master universitario in Economia aziendale.

Svolge la propria attività in ambito giuslavoristico, con consolidata esperienza nelle controversie relative alla gestione del rapporto di lavoro, licenziamenti individuali e collettivi, rivendicazioni di qualifica, danni da demansionamento, patologie di origine professionale e controversie previdenziali.

Lingue: Italiano, Inglese - ester.viola@leexe.it

Le personeIndice ↑47/69

Le persone

FA

Francesca Arlia.

Salary Partner

Si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro nel 2005 ed è avvocato dal 2008.

Francesca Arlia collabora con SCF Studio Legale, ora Leexè, dal 2011. Si occupa prevalentemente di diritto commerciale e societario, giudiziale e stragiudiziale, diritto fallimentare e, nel campo della contrattualistica, presta assistenza ad importanti imprese e società.

Lingue: Italiano, Inglese - francesca.arlia@leexe.it

VL

Valentina Lombardo.

Salary Partner

Svolge la propria attività in ambito tributario, civile e fallimentare, affiancando imprese e privati nella consulenza e nel contenzioso. La sua esperienza coniuga competenza giuridica e visione pragmatica, con particolare attenzione alle esigenze economiche e organizzative dei clienti.

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, ha conseguito un Master in Fiscalità Nazionale e Internazionale.

Lingue: Italiano, Inglese - valentina.lombardo@leexe.it

Le personeIndice ↑48/69

Le persone

IA

Ivan Aquino.

Senior associate

Si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma nel 2003 ed è avvocato dal 2006. È iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2012.

Ha conseguito il Master di approfondimento sul D.Lgs. n. 231/2001, Compliance aziendale e redazione del Modello Organizzativo di Gestione e Controllo, e ha seguito il corso abilitante per Gestore della crisi da sovraindebitamento del consumatore e dell’impresa.

Lingue: Italiano, Inglese - ivan.aquino@leexe.it

AC

Alessandro Castioni.

Senior associate

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Alessandro collabora con lo studio dal 2019. È iscritto all’albo degli avvocati di Milano.

Si occupa prevalentemente di diritto commerciale e societario, con particolare riguardo alla contrattualistica commerciale e al contenzioso civile, societario e della crisi d’impresa.

Lingue: Italiano, Inglese - alessandro.castioni@leexe.it

Le personeIndice ↑49/69

Le persone

RC

Roberto Cima.

Senior associate

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna, Roberto collabora con lo studio dal 2017 ed è iscritto all’Albo degli Avvocati di Milano.

Roberto si occupa di protezione dei dati personali, proprietà intellettuale e information technology. Riveste il ruolo di Data Protection Officer di società ed enti del terzo settore.

Lingue: Italiano, Inglese - roberto.cima@leexe.it

RC

Riccardo Carella.

Associate

Riccardo si è laureato nel 2025 presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi sulla protezione dei dati personali e il loro inquadramento giuridico nell’ordinamento italiano.

Nel corso del suo percorso universitario ha approfondito i temi della data protection, dell’intelligenza artificiale e del diritto commerciale e societario. Ha maturato significative esperienze all’estero attraverso tirocini presso affermati studi legali europei.

Lingue: Italiano, Inglese - riccardo.carella@leexe.it

Le personeIndice ↑50/69

Le persone

GG

Giulia Giudice.

Associate

Giulia si è laureata in giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2023 con una tesi sulla tempestiva emersione della crisi d’impresa.

Nel corso del suo percorso universitario ha collaborato con primari studi legali nazionali e internazionali nelle materie del Diritto Commerciale e Societario, Proprietà Intellettuale e Antitrust Law.

Lingue: Italiano, Inglese - giulia.giudice@leexe.it

FM

Francesca Messi.

Associate

Nel gennaio 2022 si è laureata in giurisprudenza con lode presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, discutendo una tesi sulla quantificazione del risarcimento dei danni da violazione dei diritti di proprietà industriale ex art. 125 del Codice della Proprietà Industriale.

Si occupa di assistenza legale alle imprese, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale, e ha maturato esperienza nel settore della proprietà intellettuale, con particolare riferimento alla tutela e valorizzazione degli asset immateriali.

Lingue: Italiano, Inglese - francesca.messi@leexe.it

Le personeIndice ↑51/69

Le persone

MT

Mariangela Tasca.

Associate

Si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento nel 2023 con pieni voti, con una tesi in Diritto del lavoro e Parità di genere dal titolo Il differenziale retributivo di genere: definizione e quadro giuridico.

Dopo un primo periodo di pratica forense a Treviso, ha continuato il suo percorso presso l’Ordine degli Avvocati di Milano, collaborando con lo Studio da gennaio 2025.

Lingue: Italiano, Inglese - mariangela.tasca@leexe.it

AF

Alessandra Ferreri.

Counsel

Alessandra fa parte della squadra di SCF Studio Legale, ora Leexè, dal 2017. Dal 2000 si occupa di diritto industriale e in generale di proprietà intellettuale, operando in primarie realtà professionali del settore.

Ha una vasta esperienza in tutti gli aspetti della proprietà intellettuale, fornendo ad aziende italiane e internazionali la propria consulenza nella protezione del patrimonio IP. Assiste i clienti in procedimenti giudiziali ed arbitrali in Italia e nel mondo e li supporta durante la negoziazione e la redazione dei contratti di licenza relativi a marchi, brevetti, software, tecnologia, know-how e copyright.

Lingue: Italiano, Inglese - alessandra.ferreri@leexe.it

Le personeIndice ↑52/69

Le persone

SM

Sabrina Magni.

Counsel

Avvocato con una robusta carriera presso le direzioni legali di importanti gruppi multinazionali, in cui ha consolidato le proprie competenze nel diritto societario e nella pianificazione ed esecuzione di operazioni societarie, ordinarie e straordinarie, inclusa la gestione degli aspetti di corporate governance.

Ha acquisito una profonda conoscenza degli aspetti legali e strategici propri delle grandi realtà aziendali internazionali. Ha all’attivo, sia come legale in-house che come consulente esterno, attività di consulenza e formazione in materia di compliance e integrity aziendale e di responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Lingue: Italiano, Inglese

AE

Ana Egea Sanchez.

Counsel

Ana Egea Sanchez fa parte della squadra di SCF Studio Legale, ora Leexè, dal 2017.

Si occupa principalmente di consulenza e assistenza a clienti stranieri con interessi in Italia in ambito commerciale, societario e in operazioni immobiliari, nonché di transazioni commerciali transfrontaliere per clienti nazionali. Assiste inoltre il dipartimento di contenzioso in complesse controversie internazionali.

Lingue: Spagnolo, Inglese, Italiano - ana.egeasanchez@leexe.it

Le personeIndice ↑53/69

Le persone

MS

Maurizio Santelli.

Counsel

Specializzato in diritto del lavoro, penale del lavoro e nel contratto di agenzia.

Assiste persone fisiche e imprese, nazionali e internazionali, nelle problematiche giudiziali e stragiudiziali relative ai rapporti di lavoro privato e alle collaborazioni coordinate e continuative, dalla consulenza ordinaria a licenziamenti individuali, procedure collettive, infortuni e malattie professionali.

Lingue: Italiano, Inglese - maurizio.santelli@leexe.it

PV

Paola Voghera.

Counsel

Ha conseguito un LL.B presso l’Università di Tel-Aviv nel 1990 e si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano nel 1995. È avvocato in Milano dal 1998.

Senior associate in SCF ed ora in Leexè, è responsabile del dipartimento di personal injury e ha maturato ampia esperienza in materia di responsabilità civile e diritto assicurativo in campo nazionale e internazionale.

Lingue: Italiano, Inglese, Ebraico - paola.voghera@leexe.it

Le personeIndice ↑54/69

Le persone

CC

Chiara Colombo.

Staff

Nata a Cuggiono nel 1971, laureata in Scienze Giuridiche presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e diplomata in Ragioneria, ha sempre lavorato in contesti legali svolgendo mansioni di assistente legale e paralegal, con particolare riferimento al recupero del credito, all’amministrazione, alla gestione documenti e ai database.

Nel 2022 entra in SCF Studio Legale, ora Leexè, dove diventa responsabile della segreteria generale per tutte le mansioni correlate: dalla preparazione dei fascicoli al contatto e gestione fornitori, revisione testi, estrazione di visure camerali e catastali, depositi e notifiche PCT.

Lingue: Italiano, Inglese - chiara.colombo@leexe.it

SZ

Soukaina Zarrouki.

Staff

Nata nel 1989, si diploma presso il Liceo Scientifico Bilingue dell’IIS Gerolamo Cardano. Nel corso degli anni ha maturato diverse esperienze professionali a contatto con il pubblico, sviluppando ottime capacità relazionali e organizzative.

Avvia la propria carriera nel settore legale nel 2022, ricoprendo il ruolo di segretaria all’interno dello studio legale Mascheroni & Associati. Ha fornito supporto operativo e amministrativo ai professionisti, occupandosi della preparazione dei fascicoli, della gestione dell’agenda di studio, del contatto e coordinamento con i fornitori, dell’estrazione di visure camerali e della cura delle anagrafiche e della documentazione cartacea ed elettronica.

Lingue: Arabo, Italiano, Francese, Inglese - soukaina.zarrouki@leexe.it

Le personeIndice ↑55/69

Sezione 06

Network.

Le reti professionali, nazionali e internazionali, di cui facciamo parte.

NetworkIndice ↑56/69

Network / Relazioni

Network.

Le relazioni che costruiamo nel tempo sono parte integrante del valore che offriamo. Fare parte di reti professionali selezionate - nazionali e internazionali - non è per noi un elemento accessorio, ma una scelta strategica che arricchisce le competenze dei nostri professionisti e amplia concretamente le possibilità di risposta per i nostri clienti.

Ogni affiliazione rappresenta un presidio di qualità: un canale privilegiato di aggiornamento, confronto e collaborazione con colleghi e specialisti di alto profilo operanti in contesti giuridici, economici e settoriali diversi. Questo ci consente di affrontare con competenza e tempestività le sfide più complesse, siano esse legate alla compliance, alle relazioni transnazionali, alla protezione della proprietà intellettuale, alla crisi d'impresa o alla governance aziendale.

Il nostro network non è solo una lista di appartenenze: è un sistema di relazioni vive, coltivate con continuità, che si traduce in soluzioni concrete, affidabili e calibrate sulle esigenze specifiche di ciascun cliente - in Italia e all'estero.

Il valore di uno studio non si misura solo nelle competenze interne, ma nella qualità delle relazioni che lo connettono al mondo.

NetworkIndice ↑57/69

Network

AIJA - Association Internationale des Jeunes Avocats

Associazione internazionale che riunisce avvocati e giuristi under 45 provenienti da tutto il mondo. AIJA promuove la formazione, il networking transfrontaliero e lo sviluppo professionale dei giovani avvocati attraverso commissioni tematiche, eventi internazionali e progetti di cooperazione giuridica globale.

www.aija.org

AODV 231 - Associazione Italiana dei Componenti degli Organismi di Vigilanza

Associazione dedicata alla valorizzazione e al rafforzamento del ruolo degli Organismi di Vigilanza previsti dal D.Lgs. 231/2001. Promuove standard di qualità, indipendenza e aggiornamento professionale per chi opera nell'ambito della compliance aziendale.

www.aodv231.it

AREL - Associazione Real Estate Ladies

Network nazionale che riunisce professioniste operanti nel settore immobiliare, con l'obiettivo di favorire il networking, la formazione e la valorizzazione del contributo femminile in un comparto tradizionalmente a forte presenza maschile.

www.arelitalia.com

BNI - Business Network International

Il più grande network mondiale dedicato al referral marketing strutturato e allo sviluppo del business attraverso il passaparola qualificato. Con migliaia di capitoli attivi in oltre 70 Paesi, BNI favorisce relazioni professionali durature.

bni-italia.com

NetworkIndice ↑58/69

Network

Camera degli Avvocati Industrialisti

Associazione forense specializzata nella tutela della proprietà industriale e intellettuale. Riunisce avvocati con elevata expertise in materia di marchi, brevetti, design, diritto d'autore e concorrenza sleale.

www.cameraavvocatiindustrialisti.it

IBA - International Bar Association

La più autorevole organizzazione internazionale del mondo legale, che riunisce avvocati, studi legali e associazioni forensi di oltre 170 Paesi. L'IBA influenza lo sviluppo del diritto internazionale e promuove la rule of law.

www.ibanet.org

IRG - International Resource Group

Network internazionale indipendente che connette studi legali e consulenti aziendali di eccellenza in tutto il mondo, garantendo competenza locale e visione globale nelle operazioni cross-border.

irglobal.com

Legalmondo

Piattaforma digitale globale che mette in rete avvocati specializzati in diritto degli affari internazionali, con colleghi di fiducia in oltre 50 Paesi.

www.legalmondo.com

NetworkIndice ↑59/69

Sezione 07

ESG e sostenibilità.

Ambiente, responsabilità sociale, governance: quattordici impegni concreti.

ESGIndice ↑60/69

ESG e sostenibilità

La sostenibilità
come scelta culturale.

Quattordici impegni concreti su ambiente, responsabilità sociale e governance, allineati agli Obiettivi di Sostenibilità dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

ESGIndice ↑61/69

ESG - Ambiente

Ambiente.

In linea con la Direttiva 2008/98/CE e con il principio “chi inquina paga”, promuoviamo una gestione attiva e responsabile delle risorse per ridurre l’impronta ecologica delle nostre attività professionali.

Paperless & digitalizzazione

Abbattiamo il consumo di carta e cancelleria digitalizzando integralmente i processi interni ed esterni di firma, revisione e condivisione dei fascicoli.

Zero plastica usa-e-getta

Non acquistiamo consumabili in plastica e abbiamo azzerato i contenitori monouso negli uffici, prediligendo alternative sostenibili e riutilizzabili.

Gestione rifiuti e RAEE

Raccolta differenziata capillare e punto di raccolta dedicato per i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Mobilità sostenibile & smart working

Remote working diffuso per ridurre l’impatto degli spostamenti; nelle trasferte incentiviamo trasporto pubblico e mezzi a zero emissioni.

ESGIndice ↑62/69

ESG - Responsabilità sociale

Responsabilità sociale.

Mettiamo le persone, la parità e l’impatto positivo sulla comunità al centro del nostro modello organizzativo.

Codice etico dinamico

I nostri valori sono incorporati nel Codice Etico, condiviso con clienti e fornitori e rivalutato ogni anno.

Inclusione e parità di genere

Ambiente paritario e meritocratico, pari opportunità di crescita e formazione annuale su sostenibilità, accessibilità e inclusione.

Benessere e salute organizzativa

Compartecipazione e cura di un ambiente professionale sano, collaborativo e attento al benessere fisico e psicologico.

Impatto sociale e progetto “Leexè more”

Sosteniamo enti e iniziative ad alto impatto sociale, come studio e attraverso l’impegno pro bono dei singoli soci.

ESGIndice ↑63/69

ESG - Governance & compliance

Governance & compliance.

Indipendenza, lealtà e riservatezza sono l’ossatura del nostro operato, insieme a procedure documentate e verificabili.

Deontologia forense e valori etici

Il Codice Etico Leexè estende i principi deontologici a tutti i collaboratori e ne richiede il rispetto a clienti e fornitori.

Prevenzione conflitti di interesse

Valutazione puntuale e documentata dei conflitti prima di ogni mandato, a garanzia di terzietà e indipendenza.

Segreto professionale, privacy e cybersecurity

Infrastruttura informatica dedicata per conservazione e condivisione sicura dei dati, in piena conformità al GDPR.

Compliance antiriciclaggio (AML)

Regole tecniche CNF ex art. 11, c. 2, D.Lgs. 90/2017: controlli interni, adeguata verifica della clientela e valutazione del rischio.

Trasparenza nei compensi

Chiarezza nei patti di compenso e rendicontazione periodica di attività, tempi e professionisti coinvolti.

Organo di vigilanza e segnalazioni

Un comitato interno raccoglie le segnalazioni, monitora i KPI e promuove il miglioramento organizzativo continuo.

ESGIndice ↑64/69

Sezione 08

Impegno civile.

Le realtà ad alto impatto sociale che sosteniamo, come studio e come persone.

Leexè moreIndice ↑65/69

Impegno civile

Leexè, more.

L’impegno civile come estensione naturale dell’eccellenza professionale.

Leexè moreIndice ↑66/69

Le realtà che sosteniamo

Fondazione Archè

Sostegno a famiglie e minori vulnerabili

Nata nel 1991 a Milano su iniziativa di padre Giuseppe Bettoni per rispondere all’emergenza dell’HIV pediatrico, Fondazione Archè accompagna oggi bambini e famiglie vulnerabili nella costruzione dell’autonomia sociale, abitativa e lavorativa, attraverso comunità di accoglienza, housing sociale, progetti negli ospedali e percorsi di inserimento lavorativo.

Ogni Natale portiamo i doni ai bambini ospiti delle comunità: un appuntamento che ci ricorda perché facciamo quello che facciamo.

www.arche.it

Memoriale della Shoah di Milano - Binario 21

Memoria e impegno civile

Sorto nei sotterranei della Stazione Centrale di Milano, sul luogo esatto da cui partirono i convogli verso i campi di sterminio, è l’unico spazio in Europa rimasto intatto tra quelli teatro delle deportazioni: uno spazio vivo di dialogo, educazione e confronto tra culture e generazioni.

Katja Besseghini è stata per quasi un ventennio Segretaria Generale della Fondazione ed è tutt’oggi componente del Comitato dei Sostenitori.

www.memorialeshoah.it

Leexè moreIndice ↑67/69

Le realtà che sosteniamo

Tetrabondi ETS

Inclusione e diritti delle persone con disabilità

Nata nel 2021, Tetrabondi lavora per riscrivere il paradigma della disabilità: distruggere stigma e stereotipi, restituire autodeterminazione alle persone con disabilità e ai loro caregiver, costruire un mondo realmente accessibile a tutte le menti e a tutti i corpi.

Katja Besseghini è Presidente di Tetrabondi ETS.

www.fondazionetetrabondi.org

YouSport ASD APS

Inclusione sociale attraverso lo sport

Fondata a Milano nel 2020, YouSport promuove l’inclusione sociale attraverso lo sport, lavorando per chi è “fuori dal cerchio”: per provenienza, condizione sociale, fisica o intellettuale. Il gioco e l’attività sportiva come strumenti di cura e di cambiamento.

Claudio Ceriani è presidente e fondatore di YouSport.

www.yousportsocialclub.it

Leexè moreIndice ↑68/69

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Brochure istituzionaleIndice ↑69/69