Terzo Settore.
Il Terzo Settore opera in un quadro profondamente rinnovato dal Codice del Terzo Settore e dal RUNTS, che richiede competenza specifica e aggiornamento continuo per evitare il rischio di decadenza dai benefici fiscali. Assistiamo ETS, fondazioni, APS, ODV, imprese sociali e cooperative su governance, regime fiscale agevolato, co-progettazione, finanziamenti europei e 5x1000.
Il Terzo Settore italiano opera in un quadro normativo profondamente rinnovato dal Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e dal Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), che richiedono competenza specifica, aggiornamento continuo e visione strategica per essere navigati con efficacia e senza rischi di decadenza dai benefici fiscali. Il nostro studio assiste Enti del Terzo Settore (ETS), fondazioni di partecipazione, Associazioni di Promozione Sociale (APS), Organizzazioni di Volontariato (ODV), imprese sociali e cooperative sociali nella governance interna, nella compliance fiscale - incluso l'accesso al regime agevolato ex artt. 82 e seguenti del CTS - e nella strutturazione di modelli organizzativi sostenibili nel lungo periodo.
Supportiamo i clienti nelle relazioni con le pubbliche amministrazioni e nelle procedure di co-programmazione e co-progettazione di servizi di interesse generale ai sensi dell'art. 55 del CTS, nell'accesso ai finanziamenti europei e nella gestione delle partnership con il settore privato, incluse le erogazioni liberali e il 5x1000. In un settore dove le questioni di genere, inclusione, innovazione sociale e impatto ambientale sono parte integrante della missione statutaria, portiamo una consulenza che sa coniugare il rigore giuridico con la sensibilità valoriale necessaria per comprendere le organizzazioni che assistiamo. L'impatto sociale non si improvvisa: si struttura con metodo.